Back to Top

Home


Benvenuti sul nostro portale



Questo sito nasce per offrire un’analisi scientifica accurata e rigorosa sulle missioni lunari Apollo, smentendo le tesi luna-complottiste che ogni giorno tentano di oscurare uno dei più grandi traguardi dell'umanità. Le nostre pagine raccontano la sfida tecnica e intellettuale che, tra gli anni '60 e '70, portò l'uomo sulla Luna. Questo lavoro è dedicato, con ammirazione e rispetto, a chi ha reso possibile l'impresa: agli astronauti e alle loro famiglie, ai tecnici, agli scienziati e a tutti coloro che hanno sacrificato la vita per il progresso scientifico. Il nostro obiettivo è mantenere vivo il sogno dell'esplorazione spaziale e proteggere la conoscenza acquisita nel corso dei secoli, affinché l'umanità possa continuare a guardare verso le stelle.


Ad astra per aspera ... attraverso le asperità sino alle stelle!
Matteo Negri - Autore e webmaster

 


 


Sì, siamo andati sulla Luna: disamina scientifica dei dati


 

Salve a tutti! Sono Matteo Negri, amministratore del sito, autore di questa trattazione, socio CICAP e direttore, insieme all'amico Davide Andreani del Planetario Comunale di Occhiobello gestito dal Gruppo Astrofili Columbia. Da sempre appassionato di astronomia e astronautica, nel tempo libero mi occupo di divulgazione scientifica delle materie suddette, sia per l'associazione a cui ho l'onore di appartenere, sia durante gli spettacoli del nostro planetario. Ultimamente navigando su internet, mi sono imbattuto sempre più spesso in siti web o forum, dove si afferma che alcuni ricercatori indipendenti avrebbero trovato le presunte prove che dimostrerebbero in maniera schiacciante che l'uomo non è mai andato sulla Luna. Anche il mondo della carta stampata non è da meno ed è stato a mio avviso intaccato da queste teorie. Esistono infatti alcuni libri che trattano l'argomento e secondo alcuni, in maniera tanto completa ed esaustiva, che se letti e divulgati farebbero cadere nel ridicolo la NASA. Spinto dalla mia innata necessità di approfondire e anche per non comportarmi come gli scienziati Tolemaici, che convinti in assoluto delle loro teorie si rifiutarono di mettere l'occhio al telescopio di Galileo, ho analizzato a fondo i siti web dei negazionisti e inoltre, ho speso, a mio avviso molto male, un po' dei miei soldi, per entrare in possesso di una copia del libro "più noto", venduto nel mondo come "la prova" decisiva della tanto acclamata farsa lunare. Dopo un'attenta lettura d'analisi, reputo il libro un insieme generale di teorie disconnesse tra loro, con notizie frammentarie non necessariamente collegate, senza quel valido approccio tecnologico che un "tecnico aerospaziale" (come si dichiara l'autore prima delle sue tanto pubblicizzate dimissioni), avrebbe saputo esporre.

Ma con questa trattazione non voglio giudicare nessuno, anzi, al contrario di tanti, voglio evidenziare come in pochi minuti e con un minimo di conoscenza dell'elemento "spazio" e delle normali leggi della fisica, si riescono a liquidare affrettate affermazioni e teorie traballanti.

Qui sotto troverete le risposte a ogni quesito luna complottista spiegate con le parole della scienza in modo semplice e comprensibile ...
Buona lettura! 

 


Gli articoli della nostra disamina scientifica ...



Analizziamo la Luna da vicino

La Luna, l'unico satellite naturale della Terra, non è affatto quel vicino di casa rassicurante e prossimo che le rappresentazioni bidimensionali dei libri di scuola spesso suggeriscono. Essa orbita a una distanza media di circa 384.400 chilometri, uno spazio talmente vasto da poter ospitare, uno accanto all'altro, tutti gli ... LEGGI TUTTO

 
 
 
 

Vi racconto il programma Apollo

Prima di iniziare a fare le pulci ai "dati" riportati dai teorici del complotto come le "prove inconfutabili della cospirazione lunare del Programma Apollo", è inevitabile dedicarsi con cura ad analizzare il contesto storico in cui si svolsero gli eventi, nonché alla familiarizzazione dei concetti, dei termini, delle strutture di supporto, delle ... LEGGI TUTTO 

2icon

 
 
 
 

Il disastroso incendio Apollo 1

Il 27 gennaio 1967, l'inesorabile marcia dell'America verso la Luna subì un arresto brutale sulla rampa di lancio 34 di Cape Kennedy, trasformando un test di routine nella più dolorosa lezione ingegneristica della storia aerospaziale. Il Modulo di Comando destinato alla prima missione con equipaggio divenne una ... LEGGI TUTTO 

3icon

 
 
 
 

Genesi
di un delirio

Tutta la gigantesca, rumorosa e redditizia impalcatura del negazionismo lunare, un'industria del dubbio che da decenni foraggia autori, sedicenti ricercatori e produttori di documentari sensazionalistici, non nasce da un'inchiesta giornalistica segreta o dalla confessione sul letto di morte di un ... LEGGI TUTTO 

 
 
 

Per iniziare
è bene sapere ...

Prima di cominciare ad analizzare i dati, ritengo sia necessario fare delle importanti precisazioni. Le teorie dei luna-complottisti prevedono che sulla Luna e nello spazio, le leggi della fisica e della chimica in generale, si comportino in maniera totalmente diversa da come accade ogni giorno qui sulla Terra. Infatti, asseriscono che lo spazio sia ... LEGGI TUTTO 

5icon

 
 
 
 

Teoria della
beffa lunare

L'uomo è mai andato sulla Luna? No, dicono! Tutte le missioni Apollo furono simulate perché all'epoca la NASA non possedeva la tecnologia necessaria per effettuare una missione simile. Spinta però dalla necessità di battere i Sovietici nella corsa alla Luna ed affermare la supremazia tecnologica USA sopra quella URSS, il ... LEGGI TUTTO 

6icon

 
 
 
 

La storia degli omicidi sospetti

Prima di avventurarci nell'analisi scientifica dei dati, è inevitabile dedicarsi per un attimo alla familiarizzazione dei termini e dei mezzi spaziali impiegati per conquistare la Luna nel corso del complesso e tecnologico programma Apollo. Il treno spaziale: era il complesso agganciato, costituito da: la navicella ... LEGGI TUTTO 

7

 
 
 
 

La storia di
Kubrik alla regia

Partiamo dalle tanto discusse fotografie anomale che gli astronauti hanno riportato dalla superficie della Luna. Una cosa tanto contestata dai luna-complottisti è la mancanza delle stelle nelle fotografie lunari. Infatti, asseriscono, la totale assenza di atmosfera sulla superficie lunare sarebbe stata il "non plus ultra" per fare bellissime ... LEGGI TUTTO 

8

 
 
 

Conquista della Luna Sovietica

Il colpo di grazia definitivo a qualsiasi architettura negazionista non proviene dagli archivi della NASA o dai sensori delle moderne sonde orbitali, ma dalle nebbie della Guerra Fredda e dal più acerrimo, formidabile e spietato rivale degli Stati Uniti: l'Unione Sovietica. Una delle argomentazioni più ingenue e ricorrenti dei teorici del complotto sostiene... LEGGI TUTTO 

9

 
 
 
 

L'incidente di
Neil Armstrong

Un'altra argomentazione ricorrente, brandita dai teorici del complotto come prova inconfutabile dell'impossibilità tecnica di sbarcare sulla Luna, riguarda la presunta e letale instabilità del Modulo Lunare. Per sostenere questa tesi, i negazionisti ripescano regolarmente dagli archivi storici della NASA ... LEGGI TUTTO 

10

 
 
 
 

La storia delle Fasce di Van Allen

Le Fasce di Van Allen rappresentano da decenni uno dei pilastri della retorica complottista, citate come una barriera radiativa invalicabile che avrebbe dovuto avvelenare istantaneamente gli equipaggi delle missioni Apollo. Tuttavia, questa tesi si scontra frontalmente con la fisica nucleare e con  e con la realtà geofisica del... LEGGI TUTTO 

11

 
 
 
 

L'ambiente
lunare ostile

Sebbene queste osservazioni abbiano un fondo di verità (specialmente per un organismo non debitamente protetto), esse tralasciano, come al solito, le nozioni di base della fisica e dell'accurata pianificazione di missione della NASA. Si è parlato molto della temperatura lunare, ritenuta da alcuni teorici del complotto lunare così alta da ... LEGGI TUTTO 

12

 
 
 
 

Apollo 11:
luci nell'oscurità ...

Tra le leggende metropolitane più dure a morire vi è quella secondo cui un oggetto volante non identificato (UFO) avrebbe scortato l'Apollo 11 durante il suo viaggio verso la Luna. La vicenda, che ha alimentato decenni di speculazioni ufologiche, ebbe inizio il 19 luglio 1969, quando l'equipaggio, notò un riflesso ... LEGGI TUTTO

13

 
 
 
 

Apollo 10:
musica spaziale

Un altro terreno fertile per le speculazioni complottiste, sospeso tra il paranormale e la fantascienza, riguarda la cosiddetta "musica spaziale" o gli "ululati radio" uditi dagli equipaggi dell'Apollo 10 e dell'Apollo 11 mentre si trovavano in orbita dietro la faccia nascosta della Luna. Il caso esplose mediaticamente solo anni dopo ... LEGGI TUTTO

LeOmbreGrigie

 
 
 
 

La storia delle pellicole smarrite

Un altro cavallo di battaglia inesauribile per i teorici del complotto riguarda la celebre e controversa vicenda dei "nastri originali smarriti" o cancellati dalla NASA. Quando, nel 2006, l'agenzia spaziale americana ammise pubblicamente, dopo una lunga e affannosa ricerca, di non riuscire a rintracciare i nastri magnetici ... LEGGI TUTTO

UnoStranoOrizzonte

 
 
 
 

Apollo 11:
incontri ravvicinati

Oltre alla folta schiera di negazionisti che si ostinano a confutare la fattibilità ingegneristica delle missioni lunari, come già specificato in altri capitoli, esiste una seconda e altrettanto fantasiosa branca del complottismo: la fazione ufologica. Secondo questa narrazione, degna della trama di un B-movie di fantascienza, Neil Armstrong ... LEGGI TUTTO

LaGravitaAnomala

 
 
 
 

La storia di Apollo 20 e gli alieni

Se la tesi degli alieni che osservano in silenzio l'Apollo 11 sfiora il ridicolo, sappiate che esiste una frangia del complottismo ufologico che ha deciso di spingersi ben oltre la stratosfera della logica, atterrando nel regno puro e incontaminato della fanta-archeologia. Parliamo della famigerata e e grottesca leggenda dell'Apollo 20 ... LEGGI TUTTO

LaBandieraSenzaOmbra

 
 
 
 

I segnali radio Apollo autentici

I teorici del complotto, pur di sostenere l'insostenibile, arrivano spesso ad affermare che le storiche comunicazioni radio tra gli astronauti dell'Apollo e il Centro di Controllo Missione non siano altro che registrazioni audio effettuate in un comodo studio di registrazione terrestre, o tutt'al più trasmissioni rimbalzate ... LEGGI TUTTO

LeRocceAnomale

 
 
 
 

La storia dei rumori assordanti

Una delle critiche più ricorrenti dei teorici del complotto riguarda l'assenza del rombo dei motori nelle registrazioni audio delle missioni Apollo. Secondo questa tesi, il fragore di un motore a razzo avrebbe dovuto sovrastare completamente la voce degli astronauti, rendendo impossibili le comunicazioni. Questa obiezione, tuttavia, ignora ... LEGGI TUTTO 

IlCratereDelLm

 
 
 
 

La storia del LM
di carta stagnola

L'argomento del Modulo Lunare costruito con "carta stagnola e nastro adesivo" è forse uno dei più iconici, quanto imbarazzanti esempi di ignoranza tecnica diffusi ai quattro venti dai teorici del complotto lunare. Osservando le fotografie scattate dagli astronauti sulla superficie selenica, i cospirazionisti puntano ... LEGGI TUTTO 

LeProveTangibili

 
 
 
 

Come è arrivato sulla Luna il LRV?

Tra i vari cortocircuiti logici che affliggono la narrazione negazionista, uno dei più ricorrenti e superficialmente intellettuali riguarda il Lunar Roving Vehicle (LRV), il celebre fuoristrada elettrico utilizzato nelle ultime tre missioni Apollo. L'argomentazione complottista, basata come sempre su un'osservazione ... LEGGI TUTTO

AmbienteOstileLunare

 
 
 
 

La storia del cratere del LM ...

Un'altra presunta prova inconfutabile della mistificazione delle imprese lunari si nasconde, secondo i teorici del complotto, proprio sotto la pancia del Modulo Lunare. Osservando le fotografie dei vari siti di allunaggio, i negazionisti denunciano trionfalmente la totale mancanza di un cratere da erosione sotto l'ugello del motore di discesa DPS ... LEGGI TUTTO

FasceDiVanAllen

 
 
 
 

La storia dell'AGC inadeguato ...

Procediamo con la dissezione di un altro fronte su cui i teorici del complotto si spingono fino a palesare tutta la loro incompetenza elettronica e informatica: la pretesa "impossibilità" per i calcolatori di bordo delle missioni Apollo di gestire la navigazione spaziale e l'allunaggio. L'argomentazione dei negazionisti è tanto banale ... LEGGI TUTTO

AGC

 
 
 
 

La storia delle stelle mancanti ...

Partiamo dalle tanto discusse fotografie "anomale" che gli astronauti avrebbero riportato dalle loro missioni sulla superficie lunare. Una cosa tanto contestata dai teorici del complotto sarebbe la totale assenza delle stelle. Infatti, dicono, la mancanza pressoché totale di atmosfera che interessa il nostro satellite naturale, sarebbe ... LEGGI TUTTO

FotoSospette

 
 
 
 

La storia delle ombre convergenti

Continuiamo la nostra analisi scientifica valutando attentamente il presunto "problema" delle ombre anomale o convergenti che, secondo i teorici del complotto, inficerebbero la veridicità di tutte le fotografie del programma Apollo. Secondo i negazionisti, infatti, le ombre sulla superficie lunare dovrebbero essere perfettamente ... LEGGI TUTTO

TelescopiTerrestri

 
 
 
 

La storia delle ombre grigie ...

Un'altra presunta anomalia, chiamata in causa con ostinata frequenza dai teorici del complotto, riguarda l'illuminazione e in particolare il colore e la densità delle ombre presenti nelle storiche fotografie scattate sulla superficie selenica. L'obiezione negazionista si fonda su un sillogismo apparentemente logico ma scientificamente ... LEGGI TUTTO

AstronautiIntroversi

 
 
 
 

La bandiera senz'ombra ...

Una delle controversie più iconiche sollevate dalla retorica luna complottista riguarda la documentazione fotografica dell'Apollo 11, in particolare gli scatti siglati AS11-40-5874 e AS11-40-5875, che ritraggono Buzz Aldrin accanto alla bandiera americana. Secondo i sostenitori della messinscena... LEGGI TUTTO

TroppaPerfezione

 
 
 
 

La storia dell'orizzonte ...

Un fatto tanto discusso e acclamato dai teorici del complotto, spesso cavalcato in trasmissioni televisive a caccia di sensazionalismi, è la presunta anomalia dell'orizzonte lunare nelle fotografie delle missioni Apollo. Secondo la loro prospettiva, la linea che separa il suolo dal nero dello spazio si troverebbe in modo sospetto troppo ... LEGGI TUTTO

Considerazioni

 
 
 
 

La storia della gravità anomala

Un altro pilastro barcollante della disinformazione complottista, spesso presentato come prova definitiva di una frode cinematografica, riguarda la presunta "gravità anomala" visibile nei filmati delle missioni Apollo. Secondo i negazionisti, i movimenti goffi e apparentemente fluttuanti degli astronauti non sarebbero altro che il banale risultato di ... LEGGI TUTTO

ProveFavore

 
 
 
 

La storia delle impronte anomale

Tra le immagini più iconiche e universalmente riconosciute dell'intera epopea spaziale, un posto d'onore spetta senza dubbio alla celebre fotografia dell'impronta lasciata dallo stivale di Buzz Aldrin sul suolo del Mare della Tranquillità. Quello scatto, nato quasi per caso per documentare le proprietà meccaniche del terreno, è... LEGGI TUTTO

ConclusioniFinali

 
 
 
 

La storia delle rocce lunari false

Un'altra trincea in cui i teorici del complotto amano barricarsi, sfidando decenni di letteratura scientifica globale, riguarda l'autenticità delle rocce riportate sulla Terra dagli equipaggi delle missioni Apollo. "Avete mai visto queste fantomatiche rocce lunari?" domandano spesso con tono provocatorio, insinuando che siano reperti ... LEGGI TUTTO

30

 
 
 
 

Il decollo del LM impossibile ...

Un'altra scena iconica che ha scatenato la fantasia paranoica dei teorici del complotto è la ripresa televisiva del decollo dello stadio di ascesa del Modulo Lunare dalla superficie del nostro satellite. Di fronte a queste immagini, i negazionisti pongono solitamente due domande dal tono trionfale, convinti di aver smascherato l'intera... LEGGI TUTTO

31

 
 
 
 

La storia delle missioni perfette ...

I teorici del complotto asseriscono spesso, con un finto rigore statistico, che è matematicamente impossibile che sei allunaggi su sette siano avvenuti perfettamente e senza alcun genere di incidente. Sostengono che la natura stia sempre dalla parte dell'entropia e che, applicando la Legge di Murphy, se una complessa missione spaziale ... LEGGI TUTTO

32

 

 
 
 
 

Gli astronauti introversi ...

Spesso la personalità degli astronauti dell'Apollo viene descritta dalla retorica complottista come introversa, sfuggente e inspiegabilmente riservata. I negazionisti interpretano questo presunto isolamento come il sintomo di un inconfessabile stress psicologico, il senso di colpa di uomini costretti a nascondersi dal pubblico per ... LEGGI TUTTO

ConclusioniFinali

 
 
 
 

La storia delle
foto sospette ...

Prima di affondare il bisturi nelle singole immagini, è fondamentale smontare il più grande e ironico paradosso su cui si fonda l'intera narrazione negazionista: il mito dell'archivio fotografico infallibile! Secondo i maggiori teorici del complotto, i maldestri registi della NASA avrebbero disseminato il set di errori clamorosi ... LEGGI TUTTO

30

 
 
 
 

Il ruolo dei telescopi terrestri

Questa è l'affermazione classica di persone che non conoscono per nulla il funzionamento di un telescopio! Il fatto che questi strumenti siano in grado di rilevare e fotografare oggetti lontani miliardi di anni luce, immensi e molto luminosi, non significa al contempo che siano in grado di rilevare oggetti abbandonati sulla superficie lunare ... LEGGI TUTTO

31

 
 
 
 

La prova degli specchi LRRR

Tra tutti gli esperimenti scientifici facenti parte del pacchetto ALSEP schierati sulla superficie lunare durante il Programma Apollo, il Lunar Laser Ranging Retro Reflector (LRRR) rappresenta un'anomalia straordinaria: è l'unico ancora oggi operativo, passivo ma inesorabilmente preciso, e costituisce una prova fisica ... LEGGI TUTTO

32

 

 
 
 

Il contributo delle sonde moderno ...

L'ostinazione con cui i teorici del complotto rifiutano le prove fisiche degli allunaggi li porta spesso a formulare una domanda all'apparenza ingenua ma carica di sospetto: se gli astronauti della NASA hanno davvero lasciato dozzine di tonnellate di materiale sulla Luna, perché gli astronomi non puntano semplicemente il ... LEGGI TUTTO 

38

 
 
 
 

Il contributo delle sonde cinesi ...

L'ostinazione del negazionismo lunare si scontra oggi con un ostacolo insormontabile, rappresentato non dagli archivi storici della NASA, ma dalle conquiste tecnologiche della nazione che rappresenta il principale rivale geopolitico ed economico degli Stati Uniti: la Repubblica Popolare Cinese! Con il varo dell'ambizioso programma ... LEGGI TUTTO 

39

 
 
 
 

Altre conferme indipendenti ...

A dimostrazione che la Luna non è un set hollywoodiano sigillato e dimenticato negli anni Settanta, il nostro satellite è diventato di recente il palcoscenico di una vera e propria rinascita dell'esplorazione spaziale, un nuovo rinascimento che sta letteralmente affollando la superficie lunare di hardware internazionale. Oltre al formidabile ... LEGGI TUTTO 

40

 
 
 
 

Tesi complottiste inverosimili ...

Con questa mia trattazione non ho certo la presunzione di convincere chi ha scelto di abbracciare ciecamente la fede del complotto, ma spero sinceramente di fornire a chi è in cerca di risposte razionali gli strumenti per comprendere quanto le narrazioni negazioniste riguardo queste epiche missioni siano prive di fondamento ... LEGGI TUTTO 

4B

 
 
 

Considerazioni valide ...

Dopo la felice conclusione della missione Apollo 17 nel dicembre del 1972, le esplorazioni lunari con equipaggio terminarono definitivamente e, da allora, il nostro satellite non ha più visto esseri umani calcare le sue polveri. I teorici del complotto sollevano spesso questo dato storico come una presunta prova di frode ... LEGGI TUTTO 

42

 
 
 
 

Conclusioni
finali ...

Le chiacchiere infondate da bar che gravitano attorno al programma Apollo non sono solo errori tecnici; esse infangano il buon nome di migliaia di persone che, partendo dal nulla, hanno compiuto un miracolo tecnologico senza precedenti. È questo il vero nocciolo della questione! Viviamo in una società dove sempre più ... LEGGI TUTTO 

43

 
 
 
 

Per approfondire ulteriormente

Un altro grande classico della retorica complottista è l'accusa mossa alla NASA di aver secretato o negato al pubblico l'accesso ai dati delle missioni Apollo. Secondo questa narrativa, la presunta inaccessibilità dei documenti originali (o il fatto che siano riservati a "pochi eletti") sarebbe la prova regina del complotto ... LEGGI TUTTO

44

 
 
 
 

Regole del sito
e disclaimer ...

Tutti i diritti sui contenuti presenti in questo sito web sono riservati. Era nostra intenzione continuare a condividerli con i nostri gentili lettori sotto licenza Creative Commons, proprio come abbiamo fatto negli ultimi 23 anni. Tuttavia, spiacevoli eventi verificatesi negli ultimi tempi hanno costretto il nostro staff a restringere ... LEGGI TUTTO 

45

 
 
 
 

Il paradosso di Artemis: perché è così difficile tornare sulla Luna?

ArtemisLogoIl paradosso Artemis rappresenta oggi una delle armi preferite dai sostenitori del complotto per puntare il dito contro le attuali difficoltà della NASA. Molti si chiedono come sia possibile che nel 1969 siamo andati sulla Luna con la tecnologia di una calcolatrice e in soli otto anni di sviluppo, mentre oggi, con i supercomputer e i materiali avanzati, il programma Artemis appaia costantemente impantanato in ritardi, test falliti e rinvii. Questa domanda, all'apparenza logica, nasconde in realtà una profonda ignoranza su come si evolvono la tecnologia, l'economia e, soprattutto, gli standard di sicurezza. Un punto che molti dimenticano è che la fisica per andare sulla Luna non è cambiata! È sempre quella! Quindi le sfide affrontate in passato sono ancora quelle e bisogna affrontare gli stessi problemi dell'epoca, con l'unica differenza che oggi non siamo più disposti ad accettare i rischi e i compromessi del 1969 ... LEGGI TUTTO

 
 
 
 
 

Hasselblad: le fotocamere del programma Apollo

ArtemisLogoTutte le fotografie scattate dagli astronauti della NASA nel corso dello Space Race, furono ottenute con speciali fotocamere appositamente modificate per l'uso nello spazio. Queste furono progettate e costruite dalla prestigiosa azienda svedese Hasselblad. La scelta del brand che avrebbe dovuto fornire l'hardware di ripresa per immortalare l'avventura americana nello spazio, fu un evento quasi causale. In principio infatti, la NASA classificò la possibilità di documentare fotograficamente i voli nello spazio come una formalità di secondaria importanza. L'attenzione sulla portata storica di questa attività, invece, fu indubbiamente puntualizzata dall'astronauta Walter Schirra, che durante la missione orbitale Mercury 8 portò con sé clandestinamente sulla navicella Sigma 7, la propria fotocamera privata Hasselblad 500C. Questo modello ovviamente, non era stato pensato per il volo nello spazio, ma diede indiscutibilmente degli ottimi risultati nell'immortalare i superbi panorami della Terra vista dall'orbita ... LEGGI TUTTO

 
 
 

www.siamoandatisullaluna.com
di Matteo Negri - Ferrara (FE) - Italy
Copyright 2003/2026
Tutti i diritti riservati - All rights reserved.